Perché sì, lo sappiamo: se andate a fare un giro in moto e poi prima di tornare a casa vi fermate a fare l’aperitivo un conto è presentarsi con i jeans, un conto è presentarsi vestiti da astronauti.
Che poi a ben guardare vestiti da astronauti fareste più colpo, ma certo se volete passare inosservati i jeans da moto fanno al caso vostro: con protezioni, senza protezioni, con fibra aramidica, senza fibra aramidica, neri, blu, rossi (no rossi no) c’è l’imbarazzo della scelta.
Siccome è facile perdersi nella scelta dei jeans da moto, ci abbiamo pensato noi a trovare tre modelli perfetti sia per le vacanze in moto, sia per il giro in moto giornaliero, sia per l’aperitivo.
Poi se volete anche portarvi uno zaino da moto dove mettere le patatine che scroccate all’aperitivo, lo trovate qua.

CBBI-WCCI
Boh, noi sta marca non la conoscevamo e nemmeno sappiamo come pronunciarla.
Però sappiamo che se state cercando un jeans da moto economico, omologato, di qualità tutto sommato buona per il prezzo che andate a spendere, questi jeans fanno per voi.
Look un po’ boh come il nome della marca ma c’è di peggio: vi ricordate dei jeans con la scritta “Rich” sulle chiappe? Ecco.

COURSE RIPPED
Vestibilità classica (non fate i fighi prendendo jeans da moto aderenti, che poi non riuscite a stare in sella) perfetta per un punch in cima al passo dello Stelvio sia per uno spritz al Radetzky in corso Garibaldi a Milano.
Omologati, rinforzati con fibra aramidica su ginocchia e fianchi, con protezioni a tenervi al sicuro in caso di caduta (tiè).

COURSE OSLO
In sella a una moto cattiva, ci vogliono jeans da moto cattivi.
Come questi Course Oslo, che richiamano la Norvegia e i metallari che ascoltano death metal. Questi jeans, per essere più cattivi di così non so, dovrebbero picchiarvi.
Rinforzati con fibra aramidica, dotati di protezioni, sono perfetti sia per le risse che per guidare la moto e fare brutto.
Scherzi a parte: fighissimi, neri, discreti, protettivi, cosa volete di più? Niente.




