MA CHI SONO?
Parlo sempre di moto, qua parlo un po’ di me.
Sono Matteo, vengo dalla Brianza e sono in sella dal 2003. Più di vent’anni di curve, strade e chilometri.
Ho iniziato come tanti: a 15 anni, una Beta RR50 che sembrava un missile. Poi è arrivata una Kawasaki Z750, poi una KTM Duke 690, poi una BMW F800S. A un certo punto ho trovato un DR600 del 1988 e me ne sono innamorato. Una moto che ha più anni di molti motociclisti che conosco e che ancora oggi sa divertire come poche altre. Al DR ho affiancato una Yamaha Tracer 900 GT per i viaggi più lunghi e una Royal Enfield Scram411 per quando voglio qualcosa di più leggero.
Con queste moto ho visto Alpi, coste, sterrati e autostrade. Mi sono spinto fino in Portogallo, Spagna, Francia, Albania, Montenegro, Bosnia, Croazia, Germania, Austria e Svizzera. Nel 2012 sono anche stato in Ladakh, India, con una vecchia Royal Enfield Bullet 500 noleggiata a Delhi.
Ogni viaggio ha lasciato qualcosa.
In generale parlo di moto cercando di farlo in modo diverso dal solito.
Perché il “solito” mi sta un po’ stretto.
Non sopporto l’approccio che dilaga oggi sui social: sensazionalismo, reel costruiti per fare like, contenuti svuotati di senso pur di prendere visibilità. Io preferisco scrivere. Preferisco i contenuti che dicono qualcosa, che informano, che magari fanno venire voglia di partire.
Nella vita mi occupo di comunicazione e ho lavorato nel mondo moto. Quindi quando scrivo su questi schermi so di cosa parlo, sia per esperienza professionale che per passione vera.
Freemotoride non è una testata giornalistica. È il posto dove metto quello che penso, quello che ho vissuto e quello che mi ha colpito. Da motociclista, per motociclisti.
